Ricette


Con il nuovo anno ho deciso di inserire nel mio blog anche una sezione dedicata alle mie ricette che sperimento nella cucina di casa, ispirandomi agli ingredienti che, per la maggior parte, scopro nei miei viaggi e durante le vacanze, curiosando tra i banchi dei mercati e chiacchierando con i produttori locali. Nel mio quaderno, che riempio quasi quotidianamente, si dice che una ricetta è molto di più di una semplice combinazione di ingredienti..in ogni nostra creazione infatti si trova sempre la passione, il vissuto, ma soprattutto l'elemento magico e segreto che è l'amore...e di questo bisogna farne buon uso e aggiungerne sempre un pizzico in più.
La cucina è tradizione e arte, ma anche interpretazione e fantasia, perciò giocate e divertitevi non dimenticandovi mai del lato gioioso e creativo del mettere le mani in pasta.

Queste sono le ricette non di una chef professionista, ma semplicemente di una donna che ama appassionatamente cucinare e anche mangiare. Buon divertimento!




… e son rose e fiori ...

Questa ricetta è frutto di due viaggi che ho avuto la fortuna di fare quest'anno e anche di un regalo speciale. Dalla vacanza in Trentino Alto Adige ho portato a casa i petali di rosa e, da Trento, proviene la polvere di mora, che mi ha regalato la mia cara amica Ilaria. Mentre dalla Provenza arrivano il confit di petali di rosa, i fiori edibili di lavanda e il suo meraviglioso confit.




BISCOTTI DI PASTA SABLÉE ALLE MORE CON LAVANDA E PETALI DI ROSE


Ingredienti per la Pasta Sablée:

200 g di farina di tipo 1, 100 g di mandorle tritate, 150 g di zucchero a velo di canna, 150 g di burro, 2 tuorli, 1 pizzico di sale, 4 cucchiaini di polvere di mora per colorare l'impasto, 4 cucchiaini di petali di rosa edibili e 4 cucchiaini di lavanda edibile.





Preparazione dell'impasto:

Servendovi di un frullatore tritare finemente le mandorle per ottenerne una farina. Mescolate la farina ottenuta con i 200 g di farina di tipo 1 e la polvere di more setacciata. Aggiungete lo zucchero, il pizzico di sale e il burro tagliato a tocchetti. Lavorate rapidamente gli ingredienti e poi aggiungete i due tuorli. Una volta ottenuto un impasto compatto e morbido dividetelo in due parti uguali. In una parte inserite i petali di rosa e amalgamateli uniformemente alla frolla.
Fate lo stesso con i fiori di lavanda con la restante parte dell'impasto. Avvolgete entrambe le sablée con una pellicola e lasciatele riposare in frigorifero per 30 minuti.




Ingredienti per il Ripieno dei Biscotti:

Per l'Impasto alle Rose:

1 cucchiaino di pepe rosa in grani da macinare col pestello, 20 g di scaglie di cioccolato al sale e caramello, confit di petali di rosa

Per l'impasto alla Lavanda:

20 g di cioccolato bianco, confit di lavanda

Una volta terminato il tempo di riposo dell'impasto stendetelo e formate dei dischetti servendovi di un coppapasta della dimensione che preferite. Farciteli con i confit, le scaglie di cioccolato e il pepe. Chiudete bene i biscotti con il dischetto superiore, spennellando i bordi con un po' di albume d'uovo, sigillandoli poi con l'aiuto di una forchettina.


Cuocete in forno a 180° C per circa 10-15 minuti. Vi consiglio di porre la teglia nella parte superiore del forno, poiché la frolla sablée, essendo molto grassa, ha bisogno di una cottura veloce e intensa. Per quanto riguarda i tempi, regolatevi in base al vostro forno. Nel mio sono sufficienti 10 minuti.
Se non possedete le marmellate di rosa o lavanda, potete usarne altre a vostro gusto. 
Io vi consiglio con i fiori di lavanda di utilizzare in alternativa una confettura di albicocche, i sapori si combinano davvero bene. E con i petali di rose potete usare una confettura di mele o fichi, per equilibrare la nota leggermente acida della rosa.






RAVIOLI CON BRANZINO ARANCIA, TIMO FRESCO E MANDORLE TOSTATE


Ingredienti per 4 Persone

Per la Pasta:

150 g di semola rimacinata di grano duro, 100 g di farina di tipo 1, 1 cucchiaio di olio evo, 120 g di acqua.

Preparazione dei Ravioli:

Impastate le farine con i 120 g di acqua e il cucchiaio di olio evo fino ad ottenere una pasta omogenea e molto morbida. Lasciate riposare l'impasto ottenuto, coperto da pellicola, per 30 minuti. Trascorso il tempo, stendete la pasta in 2 sfoglie di circa 1-2 millimetri.
Una volta pronto il ripieno, lo adagerete in mucchietti a distanza regolare lungo le due strisce di sfoglia, aiutandovi con un sac a poche o se preferite con un cucchiaino. Ripiegate il lembo di pasta di entrambe le sfoglie sul ripieno facendo aderire le due parti, assicurandovi di far uscire bene l'aria in modo che, durante la cottura, il raviolo non si apra. Per creare i ravioli potete usare un tagliapasta del diametro di 6 cm e otterrete all'incirca 24 ravioli. Se preferite potete tagliarli con la classica rotella e poi sigillarli con cura sui bordi con l'ausilio di una forchettina.





Ingredienti per il Ripieno:

300 g di filetti di branzino, 2 arance biologiche, 4-5 rametti di timo fresco, 150 g di ricotta,
1 scalogno, mezzo bicchiere di vino bianco, olio evo, sale e pepe bianco

Preparazione del Ripieno:

Tritate finemente lo scalogno e fatelo imbiondire in una padella con un filo d'olio. Aggiungete il succo di un'arancia sullo scalogno dorato e lasciatelo cuocere a fuoco lento finché non sarà morbido e profumato. Aggiungete i filetti di branzino nel tegame e dopo qualche minuto sfumateli con il vino bianco a fuoco vivace. (io ho usato un Gewurztraminer molto profumato). Abbassate il fuoco e aggiungete il sale, il pepe e il timo fresco. Cuocete per circa 10 minuti. Una volta pronto, lasciate riposare e raffreddare nella padella.
Pulite i filetti dalla pelle e dalle spine e mettete la polpa in un frullatore insieme alla ricotta, a qualche fogliolina di timo, la scorza di un'arancia grattugiata e 2 cucchiai di olio evo. Regolate di sale e pepe se necessario.

Ingredienti per il Condimento:

100 ml di panna, il succo di mezza arancia, 20 g di mandorle in scaglie

Preparazione del Condimento:

In un padellino tostate leggermente le mandorle in scaglie e tenetele da parte per la guarnizione del piatto. In una padella scaldate la panna, unite il succo della mezza arancia e lasciate scaldare per qualche minuto, finché la salsa sarà un po' rappresa.

Finitura del Piatto:

Portate a bollore l'acqua e fate cuocere i ravioli per qualche minuto finché non sentirete i bordi morbidi con la punta della forchetta. Scolateli con una schiumarola e fateli insaporire nella padella con la salsa di panna e arancia che avete preparato. Per mantecare il tutto aggiungete se necessario uno o due cucchiai di acqua di cottura. Impiattate e guarnite i ravioli con una grattata di scorza d'arancia, le mandorle tostate e, se volete, qualche fogliolina di timo.







LA PANISSA VERCELLESE DI ROSANNA

A gennaio, per festeggiare i 91 anni della mia nonna Rosanna, io e la mia mamma Magda ci siamo riunite nella sua cucina per preparare uno dei suoi piatti più gustosi e prelibati: la Panissa Vercellese. Originaria di Trino la mia nonna è stata una mondina e, da sempre, ha preparato con amore piatti appetitosi della tradizione della sua terra che hanno riunito 
con gioia intorno alla tavola tutta la famiglia. Ancora oggi adora e si diverte a cucinare. La panissa è un risotto ricco e goloso, che riscalda il palato e il cuore nelle fredde giornate d'inverno. Di seguito troverete la ricetta, fatta di ingredienti semplici, nella quale riscoprire profumi e sapori genuini…e come sempre raccontata attraverso le immagini...





 INGREDIENTI PER 6 PERSONE:

12 pugnetti di Riso Carnaroli
1 cipolla bianca media
100 g di lardo (in trancio) di cui 30 g per il brodo e 70 g per il risotto
200 g di salamino d'la Duja (salame sotto grasso)
200 g di fagioli borlotti freschi o fagioli saluggini secchi
5 cucchiai di passata di pomodoro
750 ml di brodo
olio extravergine d'oliva
sale e pepe
Facoltativo: 1 dl di vino rosso (Barbera)

PER IL BRODO:

In una pentola mettete a bollire in acqua fredda i fagioli freschi con metà della cipolla bianca, una presa di sale e 30 g di lardo. Fate cuocere gli ingredienti per un'ora e lasciate riposare. Userete poi il brodo con i fagioli per cuocere il riso. Se avete scelto i fagioli saluggini metteteli in ammollo la sera prima e, per la cottura, procedete come per quelli freschi. I fagioli dovranno risultare cotti, ma sodi e al dente.




   


PREPARAZIONE DELLA PANISSA:

Usando una mezzaluna preparate un battuto con i 70 g di lardo.
In un ampio tegame, preferibilmente di rame, fate soffriggere la metà della cipolla, tagliata a fettine sottili, con 3 cucchiai di olio extravergine di oliva. Una volta imbiondita, aggiungete la battuta di lardo e continuate a soffriggere a fuoco lento per 5 minuti. Incorporate poi il salame, precedentemente spellato e sbriciolato, e cuocete per circa 5-8 minuti. A questo punto potete aggiungere la passata di pomodoro continuando a rosolare per 10 minuti. Se avete scelto la variante con il vino rosso, sfumatelo in questa fase e lasciatelo evaporare a fuoco vivace.
Mettete il riso nel tegame e iniziate a bagnarlo con il brodo e i suoi fagioli. Portate a cottura mescolando per altri 18 minuti.
A cottura ultimata aggiustate di sale e pepe. Togliete dal fuoco e coprite lasciando riposare il risotto per qualche minuto. Il riso dovrà risultare sodo e compatto al punto giusto. Per verificare la buona riuscita del piatto, come da tradizione, dovrete porre un cucchiaio di legno al centro del tegame, se rimarrà in verticale, la vostra panissa sarà perfetta e prelibata.






" Il riso nasce nell'acqua e muore nel vino"








































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